Il periodo che va dalla nascita ai sei anni è fondamentale per la formazione delle capacità di orecchio e di linguaggio, e i 18-36 mesi sono il momento in cui queste competenze iniziano a prendere forma in modo evidente. Lo sviluppo dell’orecchio in età precoce facilita una riorganizzazione delle connessioni neuronali del cervello: per questo è importante avvicinare i bambini alla musica fin dalla più tenera età.
Il cervello riconosce la musica come un vero e proprio linguaggio, tanto da poterla considerare una seconda lingua madre, a seconda dell’intensità e della costanza con cui il bambino vi è esposto. Nello stesso periodo il vocabolario passa da circa 100-200 parole nel secondo anno di vita a 1.500-2.000 verso la fine del quarto. Un corso di musica per bambini che parte a 18 mesi accompagna questa crescita, affiancando alle parole suoni, ritmo e canto.
La percezione acustica acquista significato quando si collega ad altre percezioni: la neurobiologia parla di accoppiamento funzionale. Nel corso Yamaha Baby Music le attività uniscono ascolto, canto, linguaggio, esperienze corporee e visive. Quante più percezioni si uniscono attraverso l’esperienza, tanto più profondo sarà il radicamento dell’apprendimento.
A questa età i bambini imparano con il corpo. Il movimento ha grande spazio in ogni lezione: battono le mani, seguono il ritmo, esplorano gli strumenti Orff come maracas e xilofoni. L’aula è pensata per offrire tutta la libertà di movimento necessaria, in un ambiente sereno dove la musica si vive prima ancora di essere spiegata.
Ogni lezione si svolge insieme a un genitore, che partecipa al gioco musicale e rafforza il legame con il bambino in un’esperienza condivisa. Guidati da un insegnante certificato Yamaha, bambini e genitori scoprono il mondo dei suoni tra canzoni create per loro, animazione musicale e piccoli racconti sonori, seguendo le avventure di Tobi.