MC Magazine
icona-intervista

Studiare musica da bambini: perché iniziare da piccoli?

Intervista a Marco Cenacchi

Perché iniziare a studiare musica fin da piccoli? A che età iniziare? Queste e molte altre sono le domande che i genitori ci fanno quando ci chiedono informazioni per i loro bambini.

Abbiamo chiesto al Direttore Marco Cenacchi, docente certificato Yamaha, di rispondere ad alcune domande che possano chiarire l’importanza dei corsi di musica per bambini, entrando nello specifico del metodo Yamaha utilizzato dalla Scuola di Musica MC per i suoi allievi dai 18 mesi ai 6 anni di età.

Perché scegliere di iniziare proprio col Metodo Yamaha?

Innanzitutto perché ci si inserisce in un percorso che dà continuità e associa ad ogni età del bambino degli obiettivi specifici per la sua fase di crescita. Questo è l’unico metodo che al momento assicura una cosa di questo genere.

Inoltre la potenza economica di Yamaha permette a questo metodo di godere di grandi investimenti dal punto di vista della ricerca didattica, della formazione dei docenti, della cura nella costruzione del materiale didattico. Tutto questo garantisce la qualità del metodo.

Una caratteristica molto importante della Yamaha è l’attenzione alla formazione dei suoi insegnanti: le qualifiche richieste per entrare a far parte dei docenti Yamaha rendono l’accesso nel team molto selettivo e i corsi di aggiornamento sono costanti e frequenti.

Non dimentichiamoci anche che Yamaha è un metodo universale, identico in tutto il mondo quindi iniziare a frequentare il corso in una struttura e poi doversi spostare per qualsiasi esigenza in un’altra struttura non causa alcun disagio.

Allieve Yamaha JMC al concerto di Natale

Da che età sarebbe più giusto iniziare a studiare musica?

L’età giusta sarebbe prima possibile! O meglio: fino all’anno e mezzo di età il bambino risulta essere passivo agli stimoli, di conseguenza la reale utilità di iniziare a frequentare corsi di musica prima dei 18 mesi sarebbe scientificamente ancora da dimostrare.

Dai 18 mesi in poi esistono percorsi di introduzione al mondo della musica: Baby Music della Yamaha (corsi di Musica per Bambini dai 18 ai 36 mesi) rappresenta nel nostro sistema didattico il primo passo nell’apprendimento musicale ed è inserito all’interno di un vero e proprio percorso che prosegue con un corso specifico a seconda dell’età dei bambini.

Il corso successivo è per bambini di 3 anni: Wonderland.
Durante questo corso il bambino ha il primo approccio con uno strumento musicale più complesso: la tastiera.

Sicuramente la cosa fondamentale è iniziare a 4 anni perché da quella età inizia un percorso totalmente strutturato e se si perde quella fase dai 4 ai 6 anni in cui c’è il picco di sviluppo dell’orecchio musicale: iniziare a studiare musica in questa fase è quasi obbligatorio se si ha l’intenzione di acquisire delle skills uniche.

Quali vantaggi ottiene il bambino dallo studio della musica?

I vantaggi sono innumerevoli! A partire dal fatto che durante i corsi Yamaha i bambini si divertono e nel farlo instaurano col genitore uno speciale rapporto fatto di complicità e speciali momenti di condivisione.

Se vogliamo entrare nello specifico possiamo citare sei vantaggi importanti che ottengono i bimbi che iniziano un percorso Yamaha: motivazione, disponibilità a collaborare, capacità relazionali, creatività e benefici nel rendimento scolastico e nella concentrazione.

Per quanto riguarda la motivazione, cosa intendiamo? Durante i corsi Yamaha il bambino viene sempre premiato. L’errore viene fatto notare ma sempre positivamente in modo che non abbiano mai alcuno shock.

Relativamente alla disponibilità a collaborare e alle capacità relazionali: soprattutto nel JMC il bambino viene messo nelle condizioni di interagire con gli altri. Gli vengono insegnate delle regole che è tenuto a rispettare per poter suonare quando è il momento giusto e via dicendo. Più bambini fanno contemporaneamente cose diverse e perché l’intero gruppo possa raggiungere l’obiettivo di suonare correttamente il brano, ognuno deve essere disposto a collaborare e a rispettare le regole.

La creatività è una componente che viene coltivata in tutti i corsi Yamaha ma soprattutto durante il JMC: l’obiettivo è quello di rendere il bambino capace di comporre (guidato ovviamente dal docente).

Il bambino potrà trovare benefici anche nel rendimento scolastico, sia per quanto riguarda la Concentrazione e anche per lo studio delle lingue: facendo un corso che ha l’obiettivo di sviluppare l’orecchio, il bambino sarà poi portato ad interiorizzare i suoni sconosciuti di cui è composta appunto una lingua straniera.

icona-intervista

Studiare musica da bambini: perché iniziare da piccoli?

Intervista a Marco Cenacchi

Perché iniziare a studiare musica fin da piccoli? A che età iniziare? Queste e molte altre sono le domande che i genitori ci fanno quando ci chiedono informazioni per i loro bambini.

Abbiamo chiesto al Direttore Marco Cenacchi, docente certificato Yamaha, di rispondere ad alcune domande che possano chiarire l’importanza dei corsi di musica per bambini, entrando nello specifico del metodo Yamaha utilizzato dalla Scuola di Musica MC per i suoi allievi dai 18 mesi ai 6 anni di età.

Perché scegliere di iniziare proprio col Metodo Yamaha?

Innanzitutto perché ci si inserisce in un percorso che dà continuità e associa ad ogni età del bambino degli obiettivi specifici per la sua fase di crescita. Questo è l’unico metodo che al momento assicura una cosa di questo genere.

Inoltre la potenza economica di Yamaha permette a questo metodo di godere di grandi investimenti dal punto di vista della ricerca didattica, della formazione dei docenti, della cura nella costruzione del materiale didattico. Tutto questo garantisce la qualità del metodo.

Una caratteristica molto importante della Yamaha è l’attenzione alla formazione dei suoi insegnanti: le qualifiche richieste per entrare a far parte dei docenti Yamaha rendono l’accesso nel team molto selettivo e i corsi di aggiornamento sono costanti e frequenti.

Non dimentichiamoci anche che Yamaha è un metodo universale, identico in tutto il mondo quindi iniziare a frequentare il corso in una struttura e poi doversi spostare per qualsiasi esigenza in un’altra struttura non causa alcun disagio.

Allieve Yamaha JMC al concerto di Natale

Da che età sarebbe più giusto iniziare a studiare musica?

L’età giusta sarebbe prima possibile! O meglio: fino all’anno e mezzo di età il bambino risulta essere passivo agli stimoli, di conseguenza la reale utilità di iniziare a frequentare corsi di musica prima dei 18 mesi sarebbe scientificamente ancora da dimostrare.

Dai 18 mesi in poi esistono percorsi di introduzione al mondo della musica: Baby Music della Yamaha (corsi di Musica per Bambini dai 18 ai 36 mesi) rappresenta nel nostro sistema didattico il primo passo nell’apprendimento musicale ed è inserito all’interno di un vero e proprio percorso che prosegue con un corso specifico a seconda dell’età dei bambini.

Il corso successivo è per bambini di 3 anni: Wonderland.
Durante questo corso il bambino ha il primo approccio con uno strumento musicale più complesso: la tastiera.

Sicuramente la cosa fondamentale è iniziare a 4 anni perché da quella età inizia un percorso totalmente strutturato e se si perde quella fase dai 4 ai 6 anni in cui c’è il picco di sviluppo dell’orecchio musicale: iniziare a studiare musica in questa fase è quasi obbligatorio se si ha l’intenzione di acquisire delle skills uniche.

Quali vantaggi ottiene il bambino dallo studio della musica?

I vantaggi sono innumerevoli! A partire dal fatto che durante i corsi Yamaha i bambini si divertono e nel farlo instaurano col genitore uno speciale rapporto fatto di complicità e speciali momenti di condivisione.

Se vogliamo entrare nello specifico possiamo citare sei vantaggi importanti che ottengono i bimbi che iniziano un percorso Yamaha: motivazione, disponibilità a collaborare, capacità relazionali, creatività e benefici nel rendimento scolastico e nella concentrazione.

Per quanto riguarda la motivazione, cosa intendiamo? Durante i corsi Yamaha il bambino viene sempre premiato. L’errore viene fatto notare ma sempre positivamente in modo che non abbiano mai alcuno shock.

Relativamente alla disponibilità a collaborare e alle capacità relazionali: soprattutto nel JMC il bambino viene messo nelle condizioni di interagire con gli altri. Gli vengono insegnate delle regole che è tenuto a rispettare per poter suonare quando è il momento giusto e via dicendo. Più bambini fanno contemporaneamente cose diverse e perché l’intero gruppo possa raggiungere l’obiettivo di suonare correttamente il brano, ognuno deve essere disposto a collaborare e a rispettare le regole.

La creatività è una componente che viene coltivata in tutti i corsi Yamaha ma soprattutto durante il JMC: l’obiettivo è quello di rendere il bambino capace di comporre (guidato ovviamente dal docente).

Il bambino potrà trovare benefici anche nel rendimento scolastico, sia per quanto riguarda la Concentrazione e anche per lo studio delle lingue: facendo un corso che ha l’obiettivo di sviluppare l’orecchio, il bambino sarà poi portato ad interiorizzare i suoni sconosciuti di cui è composta appunto una lingua straniera.

Direttore ed insegnante

Marco Cenacchi
Direttore ed insegnante di Pianoforte

Accanto alla tradizionale carriera scolastica e all’attività artistica, fin dall’età di soli 14 anni, si occupa di insegnamento, arrangia e dirige diversi ensemble strumentali di musica leggera.  Da settembre 2009 a dicembre 2010 è direttore del Complesso Internazionale Cameristico col quale tiene diversi concerti. Ora è presidente dell’Associazione Musicale MC e direttore e fondatore della Scuola di Musica MC, in cui insegna Pianoforte, Armonia, Tecnica Vocale e dirige il coro e gli ensemble strumentali della Scuola. Nel 2016 si specializza come insegnante Yamaha per i corsi “Junior Music Course” e “Adventure”. Tuttora affianca l’attività didattica a quella di pianista accompagnatore per cantanti di Musical e si dedica alla formazione degli insegnanti, in particolare di canto e di pianoforte presso la Scuola di Musica MC.

Direttore ed insegnante
Direttore ed insegnante

Marco Cenacchi
Direttore ed insegnante di Pianoforte

Accanto alla tradizionale carriera scolastica e all’attività artistica, fin dall’età di soli 14 anni, si occupa di insegnamento, arrangia e dirige diversi ensemble strumentali di musica leggera.  Da settembre 2009 a dicembre 2010 è direttore del Complesso Internazionale Cameristico col quale tiene diversi concerti. Ora è presidente dell’Associazione Musicale MC e direttore e fondatore della Scuola di Musica MC, in cui insegna Pianoforte, Armonia, Tecnica Vocale e dirige il coro e gli ensemble strumentali della Scuola. Nel 2016 si specializza come insegnante Yamaha per i corsi “Junior Music Course” e “Adventure”. Tuttora affianca l’attività didattica a quella di pianista accompagnatore per cantanti di Musical e si dedica alla formazione degli insegnanti, in particolare di canto e di pianoforte presso la Scuola di Musica MC.